Le nuove azioni contro il bullismo online

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In un contesto in cui circa un minore su sei tra gli 11 e I 15 anni dichiara di subire bullismo online, la Commissione europea ha varato un piano d’azione che mira a proteggere la salute mentale dei bambini e degli adolescenti online. Al centro ci sono  la diffusione di un sistema d’aiuto di facile accesso, il coordinamento nazionale  e la prevenzione attraverso pratiche digitali migliori e più sicure.

Questa iniziativa parte da una consultazione mirata di 6000 minori. 

Il primo punto del piano, come anticipato, si concentra sulla creazione di uno strumento chiaro per le denunce, insieme ad un servizio di assistenza nazionale; ci sarà, infatti, molto spazio per l’adattamento della misura ai servizi statali pertinenti. In particolare, questo piano permetterebbe a bambini ed adolescenti di comunicare e inviare prove in modo sicuro. 

L’obiettivo è far in modo che tutti gli adolescenti nell’UE siano ugualmente protetti da un fronte più unito contro il cyberbullismo. Si vuole incoraggiare un’educazione digitale fin dalla tenera età, ampliando i materiali a disposizione delle scuole, come i centri per un’internet più sicura e la piattaforma “Better Internet for Kids” . 

Vi sono già alcune iniziative attive e che la Commissione intende perfezionare, più precisamente si vuole: rafforzare le misure per bloccare i contenuti dannosi   (orientamenti del regolamento sui servizi digitali sulla protezione dei minori), perfezionare il ruolo dei segnalatori attendibili, rivedere la direttiva sui servizi di media audiovisivi (che impone misure per limitare l’accesso a contenuti dannosi), agire contro le pratiche di AI vietate (in particolare quelle usate per cyberbullismo) e stipulare un codice di buone pratiche sull’etichettatura dei contenuti deepfake AI. 

Parallelamente si sviluppano iniziative future, tra le quali spicca la ricerca di una soluzione UE per la verifica dell’età online.

I diritti ed il benessere dei minori sono una priorità dell’UE, sia online che offline, in Europa ed in tutto il mondo, e si ricorda questo impegno attraverso la Giornata per un Internet più sicuro (celebrata in circa 160 paesi).
Per approfondire: comunicato della Commissione

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Martina Schellino
Sono una studentessa di diritto internazionale, con una forte passione per la politica e la geopolitica, che mi ha spinto ad entrare in Apice. Grazie all'amore dei miei genitori per i viaggi, mi sono avvicinata a culture diverse, imparando a valorizzare punti di vista differenti e ad apprezzare il dialogo costruttivo. Sono molto analitica, ma affronto la vita con un approccio pragmatico alle sfide. Nel mio percorso, tra studio ed esperienze personali, cerco di mettere in pratica spirito di iniziativa, senso di responsabilità e impegno per avere un impatto positivo e concreto nella società.

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