La Turchia firma il protocollo sull’Unione doganale ma continua a non riconoscere Cipro

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L’accordo estende anche per la Turchia l’Unione Doganale ai dieci Stati entrati nell’Unione europea il primo maggio 2004. Unitamente al protocollo, perà², il governo di Ankara ha firmato una dichiarazione unilaterale in cui si dice che esso non obbliga la Turchia a riconoscere l’autoproclamata repubblica di Cipro nà© ad aprire a navi e aerei ciprioti acque territoriali e spazio aereo.
Questa dichiarazione sarà   al centro di attente valutazioni al termine delle quali si deciderà   se i negoziati di adesione possono effettivamente aprirsi il 3 ottobre come previsto. Intanto, mentre sia il Commissario all’allargamento Oli Rehn che la Presidenza di turno dell’Unione esprimono un cauto ottimismo, il Presidente della repubblica Francese e la candidata premier alle prossime elezioni tedesche hanno espresso perplessità   sull’effettivo avvio dei negoziati e sull’opportunità   dell’ingresso della Turchia nell’Unione.

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