Riportiamo di seguito un estratto dell’intervento del Presidente della Repubblica a Roma, in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia.
Roma, 15/12/2025 (II mandato)
“La situazione internazionale imprevedibile – e, per qualche aspetto, sorprendente – provoca disorientamento.
L’inquietudine del pessimismo che ne deriva non deve indurre a ritenere ineluttabile il processo che vede l’ordine geopolitico che avevamo contribuito a costruire mostrare crepe sempre più estese e profonde, con conflitti che credevamo consegnati per sempre alla storia riacutizzati, lambendo regioni a noi vicine.
Così come l’affacciarsi di nuovi focolai di instabilità in aree dove la fragilità politica e sociale è divenuta ormai strutturale, con l’emergere di paradigmi che vedono prevalere interessi particolari che, sovente, sfidano la legalità internazionale.
Nel contesto attuale è possibile essere protagonisti puntando su due ambiti, quello multilaterale e quello degli organismi sovranazionali, come l’Unione Europea, che possono consentire di raggiungere la massa critica necessaria per evitare di ricadere in ambizioni velleitarie.”
Per il discorso integrale: Quirinale.it













