Giornata Mondiale dell’Alfabetizzazione

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Nel 2025 la ricorrenza è incentrata sulla promozione dell’alfabetizzazione nell’era digitale. Da un lato la digitalizzazione offre nuove opportunità: consente l’accesso a risorse educative, favorisce forme d’istruzione flessibili e può includere fasce marginalizzate che altrimenti resterebbero escluse. Dall’altro, però, c’è il rischio concreto della doppia marginalizzazione, ovvero che chi è già analfabeta venga escluso non solo dall’apprendimento tradizionale ma anche dai benefici della rivoluzione digitale, alimentando le già presenti disuguaglianze e fratture sociali – nonostante i progressi, ad oggi, più di 700 milioni di adulti e ragazzi sono analfabeti –.

In questo contesto, l’alfabetizzazione assume un significato più ampio: non è più solo leggere e scrivere su carta, ma è diventata la capacità di accedere, comprendere, valutare, creare, comunicare e fruire del contenuto digitale in modo sicuro e consapevole. Questo tipo di competenza è cruciale per sviluppare un pensiero critico, sapersi orientare in ambienti informativi complessi e difendersi dalle disinformazioni.

Per l’occasione, quindi, l’UNESCO promuove una riflessione globale sui progressi compiuti e le sfide ancora aperte a livello internazionale e locale. Al centro della ricorrenza, a Parigi, presso la sede dell’UNESCO, si è tenuta l’8 settembre una conferenza globale, comprensiva dell’evento cardine della Giornata e della cerimonia di premiazione dei cosiddetti “Literacy Prizes”, riconoscimenti a programmi e iniziative meritevoli in materia di alfabetizzazione.

Per maggiori informazioni: il comunicato dell’UNESCO

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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