Diari d’Europa #63 – Covid-19, non siamo tutti sulla stessa barca

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Covid-19, non siamo tutti sulla stessa barca

Solo apparentemente la pandemia da Covid-19 ci costringe tutti sulla stessa barca. Già non è vero sul territorio nazionale tra regioni e, all’interno di queste, tra gruppi sociali, tra anziani e giovani, tra pazienti nelle RSA e altrove, tra chi conserverà il lavoro e chi no.
Va anche peggio a livello mondiale dove l’indice di sviluppo umano, uscito malconcio dalle crisi economiche dell’ultimo decennio, sta precipitando in questo 2020, con il risultato di cancellare i progressi realizzati in questi ultimi anni, riportandoci di colpo ai livelli del 1980. Un prezzo che pagheranno le fasce più deboli, con il 50% di aumento della povertà estrema che colpirà nel mondo una popolazione di 60 milioni di persone, l’equivalente dell’intera popolazione italiana.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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