Diari d’Europa #310 – Ue, crisi e debito pubblico

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La crisi in corso ha costi molto alti: prima di tutto in vite umane, ma anche per i bilanci pubblici nazionali. Salgono ovunque i livelli dell’indebitamento  pubblico, che oscilla ormai attorno a una media del 100% sul Prodotto interno lordo nell’eurozona.
Sul podio dei Paesi messi peggio la Grecia (200%), l’Italia (154%) e il Portogallo (131%).
Abbondantemente sopra la media dell’eurozona la Francia (116%) e la Spagna (114%). Meglio di tutti sta il piccolo Lussemburgo con il 26%.
Non consola che quasi tutti i Paesi UE registrino aumenti del debito, ancora meno che il secondo Paese più indebitato si permetta anche una crisi di governo.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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