Diari d’Europa #256 – Soldi a casa loro

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Visto che lo slogan “aiutiamoli a casa loro” non sembra funzionare come auspicato, ci pensano i migranti ad aiutare le famiglie rimaste a casa loro. E questo mentre gli immigrati contribuiscono, qui da noi, ad alimentare le casse del nostro welfare, oltre che a coprire settori del mercato del lavoro abbandonati da quelli di casa nostra, magari gli stessi che chiedono di aiutarli a casa loro.
Purtroppo anche per i migranti il Covid-19 sta rendendo tutto più difficile, anche aiutare le loro famiglie nei Paesi di origine. Lo rivela il volume in caduta libera delle rimesse, una fonte di reddito fondamentale per i Paesi in via di sviluppo: nel 2020 si ridurranno del 10% quelle verso l’Asia e del 9% verso l’Africa, un po’ meno dovrebbero ridursi nel 2021, rimanendo comunque molto sotto la soglia del 2019.
Ad oggi non risulta che siano previsti “ristori” per molti di loro, invisibili a casa nostra quando conviene.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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