Diari d’Europa #244 – I servizi digitali nella Pubblica Amministrazione

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Stiamo un po’ tutti sperimentando l’utilità degli strumenti digitali in questi tempi di clausura forzata. Lo sperimenta in particolare chi deve avvalersi delle prestazioni della Pubblica Amministrazione, anch’essa alle prese con la difficoltà di dover operare a distanza.
Non tutto funziona a livelli equivalenti in materia nell’Unione Europea. In testa nel fornire servizi digitali nella Pubblica Amministrazione troviamo la Spagna, con l’Olanda quasi a pari merito, a distanza Francia, Regno Unito e dietro, sorprendentemente quasi a pari merito, Germania e Itali. Non è una consolazione quando si constata che siamo entrambi di 6 punti sotto la media europea, ferma a sua volta attorno al 50% dei servizi digitali da attivare nella Pubblica Amministrazione.
Come dire che resta molta strada da fare, e non solo in Italia.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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