Diari d’Europa #231 – UE: almeno in agricoltura qualche buona notizia

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Purtroppo capita troppo spesso vedere l’Italia in fondo alle classifiche europee e solleva il morale costatare che non è sempre così.

È quanto accade in ambito agroalimentare, un settore che interessa in modo particolare i nostri territori.

Lo rivela il livello di produttività per ettaro coltivato, più del doppio rispetto a Spagna e Francia, anche se poi il valore aggiunto complessivo del sistema agroalimentare vede l’Italia, complice le sue dimensioni geografiche, in terza posizione dopo Francia e Germania, ma prima della Spagna.

Nel primo semestre di questo disgraziato 2020 l’export agroalimentare ha resistito relativamente bene crescendo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2019. Ha fatto meglio solo la Spagna (+4,4%), dietro di noi Germania (+1,3%) e, molto peggio, la Francia con una riduzione di -4,1%.Per la nostra agricoltura se non il massimo, nemmeno una ragione per piangersi addosso.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.