Diari d’Europa #228 – Bilancio europeo e rispetto dello stato di diritto

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Si è delineato il 5 novembre scorso un primo accordo provvisorio fra Parlamento europeo e Consiglio dei Ministri sul legame fra erogazione dei fondi europei e rispetto dello stato di diritto.

E’ un  passo importante fatto dalle Istituzioni europee per progredire nel difficile negoziato per il futuro bilancio pluriennale dell’Unione e per difendere i valori dell’Unione. 

L’accordo raggiunto,  prevede infatti l’istituzione di un meccanismo di condizionalità che permette all’UE di fermare il finanziamento ai Governi non solo in caso di corruzione o di uso improprio delle risorse europee ma anche quando non vengono rispettati valori quali la libertà, la democrazia e il rispetto dei diritti fondamentali. Inoltre, il meccanismo concordato prevede anche una protezione dei beneficiari finali dei fondi, in modo tale che non debbano essere puniti per gli errori e le deviazioni dei loro Governi. 

Ora il compromesso concordato dovrà essere adottato formalmente dalle due Istituzioni, ma si può fin da ora apprezzare la tenacia del Parlamento europeo al riguardo. 

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Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.