Diari d’Europa #158 – Regno Unito e Italia: una bella gara

93

Regno Unito e Italia: una bella gara

Presto – ma in pratica già adesso – non faremo più parte della stesso girone, quello dell’Unione Europea. Ma siamo ancora in tempo per misurare la competizione in corso tra l’Italia e il Regno Unito.Quest’ultimo è davanti a noi, per popolazione e ricchezza, ma anche abbondantemente primo per contagi e morti di Covid-19 e per crollo dell’economia, mentre se la gioca alla pari con l’Italia per l’ammontare del debito pubblico che, in valore assoluto, si aggira sui 2.300 miliardi di euro, un brutto record di cui non andare orgogliosi.Tutti conti da rifare con la conclusione di Brexit e in attesa di conoscere, in entrambi i Paesi, i temuti risultati finanziari di fine anno.Forse in queste condizioni era meglio stare insieme nell’UE, in particolare per l’isola di Sua Maestà.

Articolo precedenteRassegna podcast – episodio VII (9 agosto – 22 agosto 2020)
Articolo successivoRassegna stampa dal 23 agosto al 29 agosto 2020
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.