Diari d’Europa #147 Perché prendere sul serio il COVID-19

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Perché prendere sul serio il COVID-19

Se i numeri che salgono dei contagi non bastassero a cogliere la gravità del Covid-19 e a spingere a maggiore prudenza, altri numeri vengono in soccorso. Sono in particolare, tra molti altri, quelli sulla caduta dell’occupazione nell’Unione Europea: solo tra aprile e giugno sono stati cancellati quasi 4,5 milioni di posti di lavoro. E questo senza contare le decine di milioni di persone in cassa integrazione e quanti si sono rassegnati a non cercare lavoro. Non andava così male da un quarto di secolo e non consola che sia andata anche peggio negli USA, con 12 milioni di posti persi nel primo semestre 2020. Quanti si ritenessero “invincibili” di fronte alla pandemia tengano a mente questa drammatica “sconfitta” del lavoro per non contribuire domani ad aggravarla, per sé e per gli altri.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.