Diari d’Europa #131 – Giovani a rischio nella vecchia Europa

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Giovani a rischio nella vecchia Europa

L’Europa è vecchia per la sua lunga e ricca storia e lo è per la sua demografia e i suoi molti anziani che la abitano.Anche per questo i suoi giovani sono preziosi, non solo perché rari ma più ancora perché dell’Europa sono il futuro e Dio sa quanto bisogno di futuro abbia il nostro vecchio continente.In questi giorni in cui il Covid-19 ha ripreso a correre un po’ ovunque in Europa, dalla Francia al Belgio, dalla Spagna alla Germania fino ai Paesi dei Balcani, scopriamo che nemmeno i giovani sono immortali e che sale tra di loro la percentuale dei colpiti dal virus. Lo dicono le statistiche sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità, lo sanno ancora troppo poco le “movida” nelle nostre città. E anche i giovani sanno ancora troppo poco che è bello invecchiare nella “vecchia” Europa.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.