Diari d’Europa #114 – Andare all’estero, ma tornare

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Andare all’estero, ma tornare

Ormai l’abbiamo capito tutti: l’Italia rischia di dissanguarsi se non viene contenuto e gestito il crescente flusso dei giovani in uscita dal Paese, che si tratti di studio o di lavoro. Ma abbiamo anche capito che il problema non è che i giovani vadano all’estero per formarsi e per arricchirsi di nuove esperienze. Il problema è che troppi e troppo spesso non tornano ad aiutare questo Paese a crescere. Per spingerli a tornare può essere utile una statistica recente sul costo dell’abitazione all’estero, affitti in particolare. Tra il 2007 e il 2020 gli affitti, sono aumentati in 26 Paesi UE su 27. In Italia meno del 18%, nei cosiddetti Paesi “frugali”, dove gli affitti erano già alti nel 2007, sono aumentati molto di più che in Italia. Tutti sopra la media UE del 20,8%: in Olanda quasi il doppio e quasi il triplo in Austria. Fatti due conti, può essere conveniente per i nostri giovani fuorusciti tornare a casa appena possibile.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.