Norvegia, piano entro il 2028 per la più grande miniera europea di terre rare 

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La Norvegia ha avviato una nuova fase della pianificazione per lo sviluppo di impianti di estrazione nel complesso di Fen, che ospita il più grande giacimento di terre rare in Europa. L’obiettivo fissato dal governo è di avere un piano pronto entro il 2028, con la possibilità di riuscire a completarlo in anticipo entro la fine del 2027. 

Il sito, posto nella regione del Telemark, a circa 150 chilometri a sud-ovest di Oslo, ospita 15,9 milioni di tonnellate di ossidi di terre rare. Tra questi figurano neodimio e praseodimio, utilizzabili nella produzione di magneti ad alta potenza per veicoli elettrici, tecnologie per le energie rinnovabili e attrezzature per la difesa. 

Ad aprile il governo norvegese ha assunto la responsabilità della pianificazione dell’area dal comune di Nome. Il ministro dell’Industria e della Pesca dovrà predisporre una proposta di programma per stabilire quali aree e temi sottoporre alla valutazione d’impatto. Una prima proposta dovrebbe essere presentata per la consultazione pubblica nei primi mesi del prossimo anno. 

Il progetto, nel tempo, ha incontrato alcuni rallentamenti legati alle preoccupazioni ambientali: i rilievi effettuati nell’area hanno individuato settantotto specie minacciate. La società titolare dei diritti di estrazione, la REN, prevede che lo svolgimento delle operazioni di estrazione e frantumazione avvengano nel sottosuolo, mentre sarebbero comunque necessari impianti in superficie per il trattamento. 

La REN (Rare Earths Norway) punta ad avviare l’attività estrattiva nella prima metà degli anni Trenta. 

Lo sviluppo del complesso di Fen potrebbe assumere rilevanza anche per l’approvvigionamento europeo di materie prime. Secondo il governo norvegese, infatti, circa il 70% dell’estrazione mondiale di terre rare avviene attualmente in Cina. Il progetto potrebbe trasformarsi in uno strumento per rafforzare le catene di approvvigionamento europee e occidentali. 

Le terre rare, d’altronde, sono impiegate in numerosi settori strategici, dalle auto elettriche agli smartphone, passando per le tecnologie energetiche.

Per approfondire: Piano per la più grande miniera europea di terre rare in Norvegia

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Tommaso Puggioni
Sono uno studente di Giurisprudenza all’Università di Torino, presso la sede di Cuneo. Dopo il diploma al Liceo Scientifico, ho iniziato a collaborare con TargatoCn e Zainet. Sono autore del romanzo Siamo solo due sconosciuti e cofondatore del podcast Blagueurs.

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