Quest’anno, l’evento in onore della giornata mondiale di sensibilizzazione degli abusi sugli anziani avrà luogo presso la sede delle Nazioni Uniti a New York. Allo stesso tempo prenderà anche luogo un incontro internazionale sui diritti delle persone con disabilità.
Questi due aspetti a volte possono trovarsi connessi: sempre più persone con disabilità invecchiano e molte persone anziane sviluppano disabilità più tardi nella vita. Questa sovrapposizione richiede di conseguenza un più stretto coordinamento tra gli sforzi nell’ambito dell’assistenza e del sostegno nel combattere situazioni di abusi sugli anziani, abusi che molto spesso vengono sottovalutati. Questi infatti possono assumere varie forme, tra cui abusi fisici, psicologici, finanziari e negligenza. Si verificano spesso in situazioni in cui gli individui non hanno modo di chiedere facilmente aiuto.
Ci si aspetta un incremento della popolazione anziana entro il 2030 quindi è assolutamente necessario prendere delle misure sempre più efficaci: per rilevare e in seguito affrontare gli abusi sugli anziani prima di ogni cosa bisogna collocare tali abusi all’interno di un contesto culturale e considerarli insieme a fattori di rischio culturalmente specifici. Senza un sistema di controllo parcellizzato a livello sociale e sanitario continuerà ad essere difficile evidenziare un abuso. Il rischio che si continui a sottodiagnosticare e a trascurare è ancora presente e questa giornata serve proprio a ricordare che questo invece va evitato.
Per approfondire: 15 giugno: giornata internazionale sulla sensibilizzazione contro gli abusi sugli anziani













