Giovedì 23 maggio, Cuneo, Sala Lanteri – “Riscoprire l’Europa – Peterloo”

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Giovedì 23 maggio avrà luogo il quarto e ultimo appuntamento della rassegna cinematografica “Riscoprire l’Europa” con il film Peterloo di Mike Leigh.

Di seguito una breve presentazione del film, a cura di R.Dutto:

“Il titolo porta in sé un amaro rimando a Waterloo: il termine fu coniato da James Wroe del Manchester Observer quando scrisse dei fatti di St. Peter’s Field. Tra i soldati che spararono sulla folla riunitasi per protestare contro le ingiustizie sociali ce n’erano alcuni che pochi anni prima avevano combattuto a Waterloo. Lì c’era anche il giovane trombettiere John Lees, figlio di famiglia operaia. Mentre il governo premia il duce di Wellington, gli impiegati nell’industria tessile soffrono la fame. La crisi economica e l’introduzione di dazi doganali, che favorisce gli agrari, ma fa aumentare i prezzi dei generi alimentari e diminuire l’esportazione dei prodotti industriali, pesa sulla classe operaia che alla fine scende in piazza in una massiccia protesta pacifica a St. Peter’s Field sedata nel sangue dal governo. Il regista dedica un’ampia prima parte a presentare i vari schieramenti. Dagli operai, che cercano di sopravvivere, ai moderati, che pensano a riforme, fino ai capitalisti ottusi nel loro paternalismo e sostenuti da una giustizia incapace di capire la situazione. C’è posto anche per le donne e per la stampa. Per il regista è fondamentale questa parte anche se risulta la meno coinvolgente sul piano spettacolare: offre però le basi per comprendere la cronaca successiva dove il ritmo è più sostenuto come se ribadisse che le idee vengono prima dei fatti. In quelle strade si scontrano due mondi dagli interessi divergenti cosa che il regista torna a sottolineare con amarezza nel doppio finale: un Giorgio IV che si congratula con i suoi ministri per il lavoro svolto a Manchester, e i funerali del trombettiere Lees in un piccolo cimitero. Affresco storico che rifugge dallo spettacolo, il film è una rilettura della storia mettendo in prima linea i discorsi e le parole dei protagonisti di quei fatti, ma anche sottolineando il rischio di una retorica della lotta le cui frasi vengono superate dal rumore della stessa folla. Film sul passato (1819), ma che non disdegna lo sguardo sulla crisi economica dell’oggi, sull’incapacità dei potenti di leggere con onestà le richieste delle classi più povere costruendo come sempre la società su uno schema verticistico in cui manca del tutto la capacità di dialogo tra i vari livelli.

Il film sarà proiettato presso la Sala Lanteri alle ore 20.45 ad un costo del biglietto di 3€.

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