Diari d’Europa #340 – Ue, la corsa a ostacoli dei vaccini

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Difficile ripetere oggi con Confucio che “Grande è la confusione sotto il cielo e quindi la situazione è eccellente “. Difficile, in particolare, dire che è eccellente oggi la situazione a proposito dei vaccini contro il Covid, in Europa e in Italia.
Non lo è in Europa dove si registrano ritardi nel reperimento dei vaccini, diversi tra loro per disponibilità, efficacia e costi, e dove grande è la confusione tra le decisioni delle Autorità europee e quelle nazionali.
E non si scherza nemmeno in Italia, con un cambio di governo in piena pandemia e con Regioni che si prendono per lo Stato, generando ulteriore confusione.
E se a questo si aggiungono quanti dichiarano di rifiutare il vaccino (24% in Italia, 33% in Germania e il 50% in Germania), allora la confusione diventa sempre più grande e la situazione sempre meno eccellente.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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