Diari d’Europa #286 – 2021, Anno europeo delle ferrovie

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È partito il treno dell’anno europeo delle ferrovie. Per dodici mesi, in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea si svolgeranno attività di sensibilizzazione ad un trasporto sostenibile, innovativo, interconnesso, sicuro, conveniente, verde e in linea con gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico entro il 2050.

I trasporti sono infatti responsabili di un quarto delle emissioni di gas a effetto serra nell’UE, emissioni in continua crescita. Per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica stabilito dal Green Deal, è quindi necessario ridurre tali emissioni del 90%.

Le ferrovie emettono una quantità di CO2 molto inferiore rispetto al trasporto equivalente su strada o per via aerea e sono l’unico mezzo di trasporto ad aver ridotto le emissioni di CO2 in modo costante dal 1990. 

Buon 2021 quindi al treno con una frase di Renzo Piano:”L’Europa è tutta una grande città e il treno è la sua metropolitana. Da Parigi si va in treno a Londra, Bruxelles, Amsterdam. L’Europa è il mio Paese, è la mia città”.

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Adriana Longoni
Tra i fondatori di APICE e a lungo vicepresidente, ha lavorato per molti anni nelle Istituzioni europee coordinando i progetti nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e della politica di vicinato, in Guinea Conakry prima e in Caucaso poi. Gestisce l’Antenna di Bruxelles dell’Associazione.

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