Diari d’Europa #10 – Ursula, non c’è due senza tre

200

Ursula, non c’è due senza tre

Si moltiplicano i messaggi tra Bruxelles e l’Italia, nei due sensi. Oggi è di nuovo il turno di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, che con una lunga lettera chiede scusa all’Italia per non aver avuto dall’Unione Europea l’attenzione che meritava.
È questo il suo terzo messaggio. Il primo era stato quello dell’Ursula, mamma di sette figli, che si era rivolta all’Italia con simpatia e ammirazione; il secondo, quello maldestro, della donna politica tedesca, quando aveva risposto picche alla richiesta dell’Italia, e non solo, di mettere in cantiere strumenti di solidarietà come gli “eurobond”.
Oggi è giunto all’Italia il messaggio di Ursula, medico di professione, che forse ha colto meglio la drammaticità della situazione che l’Italia vive insieme alla Spagna e ad altri Paesi UE.
Non sappiamo se ci saranno altri messaggi all’Italia. Se mai fosse, gradiremmo riceverlo da Ursula, ex ministro tedesco della difesa, non con il rumore delle armi, ma con il coraggio di farsi protagonista della difesa dell’Unione Europea e del suo futuro.

Articolo precedenteLa lettera della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Repubblica
Articolo successivoDiari d’Europa #11 – La NATO scende in campo contro il Coronavirus
Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here