Apice
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
I motivi della formazione dell’UE sono di un passato vicino ma purtroppo si stanno dimenticando in modo drastico e veloce. Per questo avvengono questi movimenti anti-UE, poiché si sta dimenticando il passato e il dolore sul quale è nata l’UNIONE
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
L’identità storica è inutile. Bisogna guardare al futuro. “Non penso mai al passato: mi distrae dal presente
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Fare o non fare. Non c’è provare. E non possiamo sperare in un domani migliore se non agiamo oggi
22 luglio 2017: APICE – Giornata di formazione e valutazione
Sabato 22 luglio è prevista una giornata di formazione e valutazione destinata al gruppo composto dai collaboratori e volontari dell'associazione APICE.
Si inizierà con un'analisi...
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Vorremmo un’Europa che pensi ai giovani, soprattutto dal punto di vista del lavoro e della società. Siamo il futuro, ma qualcuno ci dovrà pure formare per ciò!
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Dobbiamo avere il coraggio di riconoscere che questo è ESATTAMENTE il nostro momento, per pensare e costruire l’Europa che vogliamo. Se lo perdiamo, non ne avremo un altro.
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Da ignorante quale sono, sentendo parlare di Unione Europea mi immagino un gruppo omogeneo con gli stessi ideali e che prende decisioni insieme. Sentendo però parlare di un disaccordo tra i paesi dell’Unione, a parete tra quelli dell’euro, trovo tutto ciò molto incoerente. #responsabilizziamoci
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
L’Europa o meglio l’UE dovrebbe essere una possibilità per sfruttare i propri diritti, essere in grado di apprezzarli e di farli valere. Uguaglianza e giustizia. “Be able to travel without restrictions”
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Uno stato è composto da persone. Se vogliamo far crescere il nostro paese dobbiamo dare alle persone che lo costituiscono la possibilità di avere una crescita personale. Non guardiamo i numeri, ma i volti
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Bisognerebbe collaborare tutti insieme per arrivare a un obiettivo comune, con tutti i problemi e le gioie annessi
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Bisognerebbe godere i diritti uguali per vivere in una società giusta
Slide dell’incontro del 13 luglio: l’UE da May a Macron aspettando Merkel
Qui in allegato le slide utilizzate durante l'incontro di giovedì 13 luglio 2017 dal titolo:
"L'UE da May a Macron aspettando Merkel"
Grande è la confusione...
Rassegna stampa dall’8 al 14 luglio 2017
Disponibile la selezione di alcuni articoli di commento sulle principali tematiche di attualità europea e internazionale pubblicati su quotidiani o settimanali italiani dall'8 al 14 luglio 2017
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Il rispetto verso tutti è il primo passo per rendere il mondo un posto migliore
“Far conoscere l’Europa”: il premio Altiero Spinelli
Il premio "Altiero Spinelli Prize for Outreach: Spreading Knowledge about Europe", lanciato dalla Commissione Europea è un premio che intende premiare coloro che attraverso il proprio contributo siano capaci di trasmettere i valori fondanti dell’UE, la sua storia, l’azione e i vantaggi, o ancora, migliorare la comprensione dell’UE da parte dei cittadini, cercando di creare un clima di fiducia nell’UE.
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
L’Europa DOVREBBE ESSERE persone, collaborazione, sostegno, uguaglianza, giustizia, riconoscimento, aiuto, dialogo, amicizia
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Bisogna essere collettivi, da soli si vince una battaglia, insieme si vince la guerra
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Voglio aggiungere tre mattoni alla casa Europa: difesa comune, politica estera comune, maggior partecipazione democratica nelle istituzioni di casa Europa.
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
A mio parere c’è ancora molta differenza tra i Paesi membri dell’UE… spero che questa differenza scompaia entro poco
Giovedì 13 luglio ore 18.30: L’UE da May a Macron aspettando Merkel
La premier britannica May, a capo di un governo fragile, prosegue nell’azzardo di Brexit e della secessione del Regno Unito dall’UE, nella speranza di poter comunque contare su un grande mercato continentale.
Il presidente Macron, forte della sua duplice vittoria alle elezioni presidenziali e a quelle legislative, si propone come protagonista del rilancio dell’UE, grazie anche a una forte intesa con la Germania, dove Angela Merkel si prepara a un quarto mandato di Cancelliera, con la prospettiva di portare il suo Paese, più di quanto già non avvenga, alla guida della nuova Unione Europea a più velocità, cominciando dalle politiche di sicurezza e di difesa.
Di questo si discuterà giovedì 13 luglio, dalle 18.30 alle 20, nella sala di via Bono 5 a Cuneo, in un incontro-dibattito organizzato da APICE in collaborazione con LA GUIDA.












