Il Consiglio raggiunge una posizione negoziale sul futuro sostegno dell’UE al settore della pesca

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Il Consiglio ha raggiunto una posizione negoziale parziale sulle condizioni del sostegno dell’UE alla politica comune della pesca, alle politiche marittime dell’acquacoltura e al patto europeo per gli oceani per il periodo 2028-2034. 

Il sostegno dell’UE contribuirebbe a facilitare il ricambio generazionale nella pesca e nell’acquacoltura, una transizione enegetica ed una decarbonizzazione del settore, lo sviluppo dell’economia blu sostenibile e la resilienza delle comunità costiere.

Il sostegno dell’UE a questi settori avverrà principlamente attraverso i Piani di partenariato nazionale e regionale (piani NRP), con un unico pacchetto di strumenti di finanziamento. 

È inoltre prevista un’opera di modernizzazione della flotta, per contribuire alla transizione energetica del settore e migliorare le condizioni di lavoro a bordo dei pescherecci. Sono state introdotte misure contro l’aumento della pressione sugli stock ittici, per cui una capacità di pesca aggiuntiva potrà essere introdotta esclusivamente con il ritiro preliminare delle capacità di pesca già esistenti.

I finanziamenti dell’UE per la pesca sono stati allineati alle norme internazionali firmate nell’accordo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, vincolante in UE dal settembre 2025. 


Per approfondire: QFP 2028-2034: il Consiglio concorda la posizione negoziale sul futuro sostegno dell’UE al settore della pesca

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