Apice
Giornata europea di commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari
Dal 2009, l'Europa celebra, il 23 agosto, la giornata europea delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari.
La data si riferisce a quel...
L’Ufficio Europeo per l’Asilo in supporto all’Italia
Sono state avviate a fine agosto due iniziative intraprese dall’ufficio europeo per il supporto all’Asilo (EASO) a sostegno dello sforzo italiano nell’accoglienza dei migranti e nella realizzazione del piano Ue su reinsediamenti e ricollocazioni.
Carovana delle PACE 2017 #Noicisiamo 24 settembre 2017
Carovana delle PACE 2017 - #Noicisiamo
Sabato 24 settembre
Partenza ore 13.30 Parco della Resistenza CUNEO
Arrivo ore 16 Piazza Italia BOVES
#Noicisiamo
Per difendere l'Umanità e non i...
Rapporto su crisi e mobilità del lavoro
La Fondazione per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound, Fondazione di Dublino) ha pubblicato uno Studio sugli effetti che la crisi finanziaria, economica e sociale iniziata nel 2007 ha avuto sui mercati del lavoro di Italia, Francia, Svezia, Polonia, Spagna e Regno Unito.
Dati Eurobarometro: mai così fiduciosi i cittadini Ue
Secondo i dati contenuti nell’Eurobarometro “Standard 87”, raccolti nei giorni del primo anniversario di “Brexit” e resi noti qualche settimana più tardi, l’ottimismo degli europei e la loro fiducia nei confronti dell’Ue e dell’euro sarebbe in ripresa dopo gli anni difficili della crisi. Non solo, ma alcuni dati raccolti in 11 Paesi terzi (Australia, Brasile, Canada, Cina, Giappone, India, Norvegia, Russia, Stati Uniti d'America, Svizzera e Turchia) restituiscono l’immagine di una diffusa visione positiva dell’Ue.
Ricordando Rinaldo Bontempi coerente e tenace costruttore d’Europa
Ricorre oggi il decimo anniversario della scomparsa di Rinaldo Bontempi , per molti di noi, promotori di cittadinanza europea, un compagno di strada, un esempio da seguire, una persona capace di valorizzare talenti, attivare energie e di avvicinare all'Europa.
vogliamo ricordarlo ripubblicando le parole che a lui dedicò il nostro presidente Franco Chittolina nel giorno in cui la sua città lo saltava commossa.
Stupiscono queste parole per la loro attualità. Rileggerle oggi e ricordarle domani è un modo per tenere vivo il nostro impegno, il suo ricordo e quella passione comune che ci ha visto lavorare insieme
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
A mio parere l’Europa si sofferma tanto a pensare come dividersi gli immigrati che arrivano e non cerca di risolvere la situazione alla radice. Secondo me, i paesi europei devono investire di più sui paesi poveri dove migliaia di persone partono ogni giorno, alla ricerca di lavoro e di una vita migliore che non hanno trovato nel loro paese. E aprire in questi paesi delle imprese e attività che permettano a queste persone di trovare ricchezza e aprirsi alle innovazioni.
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Tutti i Paesi dell’UE dovrebbero cercare di accogliere i migranti
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
E’ giusto accogliere i migranti, però siccome il tema centrale è quello dell’Unione Europea, l’Italia non dovrebbe essere sola, ma aiutata!
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Non dovremmo aiutare le famiglie italiane, con agevolazioni economiche, piuttosto che puntare su nuclei familiari di immigrati? (noi/loro)
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
D’accordo nell’accogliere gli immigrati, ma se nel frattempo eseguono atti terroristici? Stiamo a guardare? (sicurezza)
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Incontrare e accogliere il diverso significa anche la sicurezza e il coraggio di mettersi in discussione per rispettare la cultura che questa persona porta con sé. bisogna conoscere ciò che si ha davanti per poterlo comprendere e aiutare, inserire nella nostra societ
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Respingiamo esseri umani reali per proteggere linee immaginarie
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Una cosa è accogliere, un’altra è far sì che loro si integrino nel modo adeguato (la interpreto come richiesta di spostare l’attenzione dall’emergenza accoglienza a un progetto più lungimirante di convivenza)
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
L’immigrazione dal mio punto di vista è molto importante per la popolazione perché è grazie a loro (immigrati) che passiamo a più alti livelli di generazione (nel senso che si fanno più figli o che “evolviamo” culturalmente?)
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Si parla e si dice di non aver paura del nuovo, che nel tempo diversi governanti hanno fatto leva su dice essa per raggiungere il potere. Perché allora la DEMAGOGIA sembra essere la tecnica migliore per arrivare lontano?
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Il sindaco Borgna ha detto di non avere paura. Ma la paura fa parte dell’uomo. in più, ogni giorno, sul giornale o al tg, si sente di omicidi, rapine ecc. compiuti da extracomunitari. Quindi la gente ha sempre più paura nel relazionarsi con questi individui. Non sto dicendo che gli Italiani siano tutti brava gente, però viviamo in una situazione in cui la gente deve avere paura.
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
La paura è curiosa. Noi, l’Europa, dovremmo averne per trovare e provare il giusto cambiamento, che porterà la pace e la libera circolazione di ogni individuo; per lo scambio di ideologie, culture e informazione; per il progresso futuro di ogni Paese, cultura, popolo, nazione. La paura è curiosa, la curiosità attrae, l’attrazione obbliga l’informazione generale, e i popoli, le nazioni… hanno bisogno di informazioni per progredire.
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
Preoccupazioni, paure, resistenze: tre parole veritiere che riflettono la realtà di oggi. Finché chi può fare qualcosa per rivoluzionare e migliorare il futuro è maggiormente influenzato dall’egoismo non cambierà nulla!
#EU60: Vivere, studiare e lavorare in Europa
In cosa consiste l’Europa a 2 velocità?













