Erasmus+: il futuro dell’istruzione europea

La Commissione Europea dà il via alle proposte per il progetto Erasmus+ del 2020

Erasmus+ è un programma sviluppato da più di trent’anni dall’Unione Europea volto a sostenere progetti di mobilità e cooperazione internazionale nei settori dello sport, dell’istruzione, della formazione e della gioventù.  L’obiettivo è quello di sviluppare fra i giovani una coscienza europea e di accrescere la loro formazione ed esperienza professionale.

Come per gli anni passati, la Commissione Europea ha rinnovato il bando per le nuove proposte con un bilancio di oltre tre miliardi di euro ed ha dichiarato che anche questa volta il programma si comporrà di diversi progetti. Uno di questi sarà di nuovo l’ErasmusPro, già in vigore dal 2018, il quale consente a studenti ed apprendisti di passare un periodo all’estero con l’obiettivo di incrementare la loro competenza professionale e linguistica in un contesto europeo.

Una novità sarà la creazione di 35.000 opportunità nell’ambito dell’alleanza Africa-Europa per gli investimenti sostenibili e l’occupazione, in modo da permettere ad un maggior numero di studenti e di personale africani di partecipare al programma di scambi e formazione. In questo contesto,  verrà prestata particolare attenzione ai contesti più svantaggiati sia a livello economico-politico che sociale e geografico.

In concomitanza con il bando per le nuove proposte, la Commissione ha lanciato un progetto pilota che coinvolgerà 17 università europee, già scelte durante la selezione avvenuta nel mese di giugno e che il 7 novembre scorso si sono riunite per discutere sul futuro del loro progetto e sugli sviluppi dell’istruzione superiore in Europa.

Per approfondire: il comunicato della Commissione Europea

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