Nuovi e antichi conflitti oltre il Mediterraneo: sale le tensione Iran-USA

Non si allentano le tensioni che attraversano il Nord Africa e il Medio Oriente, moltiplicando in tal modo focolai di vecchi e nuovi conflitti. Spirano infatti, in questi ultimi giorni, venti inquetanti di guerra provenienti dagli Stati Uniti e diretti sull’Iran, portando la tensione fra i due Paesi alle stelle. Con il sospetto che l’Iran stia preparando attacchi alle forze USA nella regione, Washington ha deciso l’invio in Medio Oriente, e più specificatamente nel Golfo Persico, di due navi da guerra cariche di cacciabombardieri, di veicoli anfibi e di elicotteri, nonché lo spiegamento del sistema di difesa aerea Patriot. #editoriale

Una fredda primavera per l’Italia nell’UE

Non c’è solo il meteo a raffreddare la primavera in Italia. Aria fredda, se non gelida, soffia anche sull’economia italiana: proviene da turbolenze internazionali e dalla crescente incertezza della politica italiana, il tutto segnalato dalle “Previsioni di primavera” appena rese note dalla Commissione europea. #editoriale

Un maggio per l’Europa

Maggio è il mese che ci porta da una primavera, spesso turbolenta, a un’estate nella quale raccogliere i frutti di quanto seminato nei mesi più freddi: lo stesso potrà accadere, per l’Unione Europea, nei mesi e anni che verranno se non rinunceremo alla sfida lanciata il 9 maggio 1950 da Robert #Schuman e che allora l’Italia non esitò a raccogliere, consentendo – come ci ricorda l’art. 11 della nostra Costituzione – a limitazioni di sovranità “necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le Nazioni”. #editoriale

Le tensioni nel mondo fra USA e Russia

Con l’arrivo del Presidente Trump alla Casa Bianca, la politica estera degli Stati Uniti ha subito notevoli cambiamenti. In quel concetto di “America first” prendono posto nuove visioni dei rapporti con il mondo : una tangibile insofferenza per gli accordi internazionali e il multilateralismo, una preferenza per la conclusione di accordi bilaterali, poco spazio alla diplomazia e a sereni rapporti con gli alleati in Europa. #editoriale

Elezioni nell’UE in vista del 26 maggio

Non c’è bisogno di aspettare la notte del 26 maggio per cominciare a capire qualcosa dell’esito delle imminenti elezioni per il Parlamento europeo. Non solo perché da tempo circolano i risultati di sondaggi europei – relativamente convergenti anche se da prendere con cautela – ma soprattutto perché tre elezioni nazionali in questi ultimi due mesi hanno già mandato segnali interessanti.

Campagna elettorale: parole e numeri Ue

Vittima di una stagione di propaganda elettorale permanente, l’Italia entra adesso nella campagna per le elezioni europee e, in essa, il Piemonte anche per quelle regionali. Due consultazioni diverse per gli obiettivi istituzionali, ma che coincidono entrambe nella data del 26 maggio e sono tra loro intrecciate per aspetti importanti. #editoriale

L’incerto futuro dell’Ucraina

Il 21 aprile scorso, al secondo turno delle elezioni presidenziali, gli ucraini non hanno avuto dubbi : con il 73% dei voti, quasi un plebiscito, hanno consegnato la vittoria e le redini del Paese al giovane Volodymyr Zelenskyj. E' stata quindi una pesante sconfitta per l'ex Presidente Petro Poroshenko, una sconfitta che racchiude tutte le delusioni di una popolazione che ha vissuto con gravi difficoltà gli ultimi cinque anni della sua storia.

Notre Dame d’Europe

Sono state spente le fiamme che hanno ferito la cattedrale Notre Dame di Parigi, ma non si spegne in Francia e nel mondo l’emozione e si moltiplicano in proposito riflessioni e polemiche, con l’immancabile corteo delle solite idiozie cui ormai siamo abituati. #editoriale

Libia ancora in guerra

Sono più di otto anni che la #Libia, dopo lo sciagurato intervento militare guidato, in particolare, da Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti, vive in uno stato di profonda instabilità politica e in un mosaico di conflitti tribali. E’ divisa fra due Governi, quello di Tobruk ad est del Paese, sostenuto dal Generale Haftar e quello di Unità nazionale, basato a Tripoli e riconosciuto dalla comunità internazionale. #editoriale

“Quer pasticciaccio brutto” di Downing Street

Fosse ancora tra noi Carlo Emilio Gadda, autore nel 1957 di un classico della letteratura italiana del secolo scorso, si divertirebbe a modificare di volta in volta il finale del suo racconto, individuando nuovi responsabili di quel delitto, allora in via Merulana a Roma, oggi a Downing street 10 a Londra, vittima il Regno Unito, sempre sperando che si metta in salvo l’Unione Europea. #editoriale #Brexit

I nazionalismi sveglieranno l’Europa?

Alla vecchia Europa che sembrava stesse perdendo la memoria sembra stia venendo in soccorso una nuova Europa, allertata dai nazionalismi che le risorgono in casa e premono ai suoi confini. #editoriale

Algeria al bivio

Dopo due mesi di pacifiche ma tenaci manifestazioni, il 2 aprile scorso gli algerini hanno accolto con soddisfazione le dimissioni del Presidente Abdelaziz Bouteflika. E’ stato un percorso dall’esito incerto fino alla fine, carico di colpi di scena e di caparbi tentativi, da parte del regime, di mantenere un potere ormai totalmente screditato da una dilagante corruzione. #editoriale

Trump e le alture del Golan

E’ arrivato, la settimana scorsa, come un fulmine a ciel sereno, il tweet del Presidente Trump che annunciava il riconoscimento, da parte degli Stati Uniti, delle alture del #Golan come parte del territorio israeliano. Trasformata velocemente in un decreto, la decisione di #Trump si iscrive nella nuova linea politica americana, sempre più orientata a scuotere il complesso scacchiere mediorientale, già pericolosamente attraversato da molteplici conflitti e da impossibili processi di pace. #editoriale

La lezione di Brexit per l’Ue e per l’Italia

Al Regno Unito non sono bastati oltre mille giorni per uscire dalla trappola in cui si è liberamente cacciato con l'azzardato referendum del giugno 2016, aggravato dall'esito infelice delle elezioni anticipate del giugno del 2017 e andato a sbattere in una procedura di divorzio dall’Unione Europea che continua a tenere tutti sulla corda, britannici soprattutto, ma anche gli altri cittadini UE. #Brexit #editoriale

Ue: chi esce e chi entra

Sta accadendo qualcosa di clamoroso: assistiamo in contemporanea a un ex-impero, quello britannico, che cerca nel caos di uscire dall'UE e a un rinato impero, quello cinese, che persegue un lucido disegno per penetrare nell'UE. Servendosi, teme qualcuno, dell'Italia come cavallo di Troia per aprirsi un varco verso gli appetitosi mercati europei. #editoriale

Balcani in movimento, tra Serbia, Albania e Montenegro

Attraverso le manifestazioni che si incrociano in Serbia, Albania e Montenegro, è importante capire quali saranno i cambiamenti possibili sugli scenari politici e sulle loro conseguenze sulla stabilità dei #balcani. Ad oggi, l’Unione Europea non ha dato segnali di particolare inquietudine al riguardo, anche se si tratta, oltre alla ricercata stabilità, di richieste di democrazia, di stato di diritto e di lotta alla corruzione. #editoriale

Visioni e divisioni d’Europa

Stenta a decollare il dibattito sul futuro dell’Europa e non sono sufficienti i “manifesti” che circolano per capire quali saranno le politiche proposte e le possibili alleanze per sostenerle. #editoriale

La nuova via della seta verso l’Europa

Siamo ben lontani da quel favoloso viaggio descritto da Marco Polo nel suo “Il Milione” che lo ha portato da Venezia in...

Passione e ragione per l’Europa

Forse un alito nuovo spira in Europa: cominciamo di qui. Qualcosa di nuovo che si manifesta molto di più nei movimenti sociali che non ancora nei Palazzi della politica. Come la sorprendente mobilitazione avviata da una ragazzina svedese di sedici anni, Greta Thunberg, che in poco tempo ha visto scendere in strada centinaia di milioni di persone, giovani soprattutto, in lotta contro i cambiamenti climatici. E in tanti torneranno in strada il 15 marzo. #editoriale

8 Marzo : per la parità di diritti fra donne e uomini

8 Marzo : per la parità di diritti fra donne e uomini. E’ una giornata che si celebra ogni anno, in nome di antiche e recenti battaglie che le donne conducono per i loro diritti, per superare le barriere culturali, sociali, economiche, politiche e di potere che, ancora oggi, le separano dalla parità e dalle pari opportunità con gli uomini.

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