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Rapporto 2010 sugli aiuti allo sviluppo


Nel 2009 l’UE ha destinato il 9% (12 miliardi di euro) del suo budget totale (143 miliardi di euro) per la cooperazione esterna di cui hanno beneficiato più di 140 Paesi in via di sviluppo.

Parlamento Europeo: risoluzione contro gli strumenti di tortura


A 23 anni dall’entrata in vigore della Convenzione internazionale contro la tortura, il Parlamento Europeo adotta una risoluzione per fare in modo che i Paesi europei rispettino il divieto di commercio di strumenti di tortura.

Europa-Cina via Pomigliano


La disfatta degli azzurri ai mondiali di calcio in Sud Africa, le traversie della finanziaria con i tagli che ne derivano e il pensiero ormai rivolto alle vacanze hanno in parte occultato un evento di prima grandezza nelle relazioni industriali non solo in Italia, ma anche in Europa, quale è stato lo scontro sul futuro […]

Sondaggio Eurobarometro: gli europei e la scienza


La maggioranza degli europei riconosce l’importanza della scienza e i benefici che apporta, ma molti vedono con preoccupazione i rischi posti dalle nuove tecnologie, il potere che la scienza conferisce agli scienziati e le questioni inerenti i diritti umani.

Reddito minimo per far fronte alla povertà


Un reddito minimo garantito, un migliore accesso al mercato del lavoro, al sistema di protezione sociale e ai servizi pubblici, sono le misure necessarie, secondo la commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali del Parlamento Europeo, per combattere la povertà.

Povertà in aumento secondo i cittadini europei


Un nuovo sondaggio Eurobarometro sulle conseguenze sociali della crisi mostra come il 60% degli europei ritenga la povertà in aumento nella zona di residenza, il 75% che la povertà sia aumentata nel Paese in cui vive e il 60% che sia aumentata in tutta l’UE.

Forti differenze di PIL pro capite tra i Paesi dell’UE


Tra gli Stati membri dell’UE persistono forti differenze economiche, dal momento che il Prodotto Interno Lordo (PIL) pro capite espresso in standard di potere d’acquisto (Purchasing Power Standards - PPS) varia dal 41% al 268% della media UE.

Giornata mondiale dei rifugiati: garantire protezione nell’UE


«Offrire asilo a coloro che ne hanno bisogno è un obbligo, discendente dalla lunga tradizione umanitaria e garantista dell’Europa e da impegni assunti a livello internazionale» hanno affermato in un dichiarazione congiunta, in occasione della Giornata mondiale dei rifugiati, le commissarie europee agli Affari interni, Cecilia Malmström, e alla Cooperazione internazionale, Kristalina Georgieva.

Aumentano profughi e rifugiati, diminuiscono i rimpatri


Sono 43,3 milioni i profughi e i rifugiati nel mondo, in fuga da guerre e persecuzioni, il numero più alto degli ultimi quindici anni mentre nel 2009 il numero di rifugiati rientrati spontaneamente a casa è stato il più basso degli ultimi venti anni.

Necessario rilanciare gli obiettivi del Millennio


A soli cinque anni dalla scadenza del 2015 per realizzare gli obiettivi di sviluppo del Millennio (OSM) è necessaria una posizione dell’UE «ambiziosa e unitaria» in vista della riunione plenaria ad alto livello che l’ONU dedicherà in settembre alla questione. Per questo l’Europarlamento chiede «nuovi impegni aggiuntivi, trasparenti, misurabili e orientati ai risultati».

Europarlamento: più trasparenza sui conti pubblici


Per migliorare la qualità dei dati di bilancio dei Paesi dell’UE servono standard minimi comuni, per questo il Parlamento europeo chiede che siano dati maggiori poteri all’Ufficio statistico europeo Eurostat.

Il Consiglio Europeo decide di tassare le banche


«Bisogna tassare chi ha messo a rischio il mercato», così il Consiglio Europeo svoltosi a Bruxelles il 17 giugno ha deciso l’introduzione di una tassa sulle banche di cui ogni Paese deciderà i criteri, prospettando inoltre una tassa sulle transazioni finanziarie da proporre alla prossima riunione del G20 a Toronto.

Gli Accordi di Schengen compiono 25 anni


Venticinque anni fa, il 14 giugno 1985, veniva siglato da Belgio, Germania, Francia, Lussemburgo e Paesi Bassi l’Accordo di Schengen, che prevedeva una graduale abolizione dei controlli alle frontiere comuni.

FRA: rafforzare la tutela dei diritti fondamentali


«In questi tempi economicamente difficili, l’UE deve garantire più che mai che non si facciano passi indietro nell’ambito della tutela dei diritti fondamentali» sottolinea nel suo Rapporto 2010 l’Agenzia Europea per i Diritti Fondamentali (FRA).

Democrazia in Europa


A giudicare dal numero di elezioni che, nel rispetto delle regole, si susseguono, in questi giorni in Europa si potrebbe dedurne che la democrazia gode sul nostro continente di buona salute.
Sono stati da poco incassati i voti in Baviera Wuttemberg (e non sono state buone notizie per Angela Merkel) e nel Regno Unito dove […]

Persistono stereotipi di genere nell’istruzione europea


Secondo uno studio della Commissione Europea basato sulle rilevazioni della rete Eurydice, gli stereotipi continuano ad essere la principale sfida per la parità tra i sessi nel campo dell’istruzione e nei vari sistemi educativi europei.

Nuove proposte per istruzione e formazione professionali


Occorre modernizzare il settore dell’istruzione e della formazione professionali per accrescerne l’attrattiva, impartire ai giovani le abilità necessarie per trovare lavoro e agli adulti l’opportunità di aggiornare le loro competenze in tutto l’arco della vita lavorativa, sostiene la Commissione Europea.

CESE: armonizzazione verso l’alto le condizioni di lavoro


«Armonizzare verso l’alto le condizioni di lavoro dovrebbe costituire una priorità per l’UE: la salute e la sicurezza sul lavoro sono infatti elementi cruciali per promuovere la crescita e la produttività» sostiene il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE).

Ultimi dati sulla disoccupazione in Europa


Nel giro di pochi giorni, l’Istituto di statistica europeo Eurostat ha diffuso gli ultimi dati relativi al tasso di disoccupazione rilevato rispettivamente nell’aprile 2010 e nell’ultimo trimestre 2009.
È del primo giugno 2010 il comunicato stampa in cui si legge che «il tasso di disoccupazione registrato ad aprile 2010 nella zona euro è pari al 10,1%». […]

Garantire lavoro e formazione ai giovani nell’UE


La commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali del Parlamento Europeo ha proposto di garantire il diritto al lavoro e alla formazione ai giovani europei, al fine di tutelare quelli disoccupati da oltre 6 mesi permettendo loro di accedere a un reddito dignitoso e a tirocini di qualità.