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Guerre in Europa

Guerre in Europa

Sono sempre più sotto tensione le frontiere dell’Europa, dove le guerre a Est e a Sud sembrano essere entrate in una fase più intensa, inquietante e che le allontana sempre più da una possibile soluzione o da una prospettiva di pace....

Grecia alla sinistra dell’Europa

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Il risultato delle elezioni politiche, anticipate in Grecia il 25 gennaio, era atteso ovunque in Europa, da Madrid a Berlino, da Bruxelles a Roma....

Europa, tra terrorismo e dialogo

Europa, tra terrorismo e dialogo

In una Bruxelles protetta dai militari e a pochi giorni dagli attentati che hanno scosso la Francia e l’Europa intera, si è tenuto ieri il Consiglio dei Ministri degli Affari esteri per discutere delle misure da adottare contro il terrorismo. Si è discusso di scambi di informazioni, di foreign fighters, di protezione delle frontiere nonché di registro comune dei nomi dei passeggeri dei voli (Pnr). ...

Dalla Banca Centrale Europea una svolta per l’Europa?

Dalla Banca Centrale Europea una svolta per l’Europa?

Le sanguinose incursioni del terrorismo islamico in Europa, prima in Francia e pochi giorni dopo in Belgio, hanno scosso dalla loro sonnolenza le Istituzioni comunitarie, ad oggi ancora ferme alle dichiarazioni, anche se è probabile che almeno i servizi di "intelligence" dei Paesi UE abbiano intensificato il loro coordinamento....

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Il Parlamento Europeo accoglie con favore il Piano Juncker
29 gennaio 2015 | di | Commenta per primo | Leggi →

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per la Crescita e gli Investimenti, ha invitato il Parlamento Europeo ad impegnarsi affinché il Piano Juncker per gli investimenti strategici diventi operativo entro il mese di giugno. Il Piano è stato discu...

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Riconoscimento dello Stato di Palestina: il Parlamento europeo vota a favore

Il 17 dicembre 2014 il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria ha approvato una risoluzione a favore, «in linea di principio», del riconoscimento dello Stato della Palest...

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Nel quadro delle azioni di monitoraggio dei diritti umani che competono all’Unione Europea, la commissione parlamentare Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni (LIBE) ha tenu...

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Occupazione e situazione sociale: a fine 2014 lieve ripresa, ma la situazione resta preoccupante

L’ultimo numero della Rivista trimestrale della Commissione europea sull'occupazione e la situazione sociale (Employment and Social Situation Quarterly Review), relativo all’ul...

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Conclusioni annuali per il 2014 del Comitato Europeo dei Diritti Sociali

Il Comitato Europeo dei Diritti Sociali (CEDS) ha pubblicato le sue conclusioni annuali per il 2014, rivelando 252 violazioni della Carta Sociale Europea, un trattato del Consiglio...

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BACHECA APICE

    GRAZIE PRESIDENTE

    Lascia il Quirinale un grande Presidente della Repubblica e un europeista convinto, nella tradizione di Luigi Einaudi e di Carlo Azeglio Ciampi. Nella sua eccezionalmente lunga Presidenza si è adoperato con determinazione e saggezza per rafforzare l’unità dell’Italia e quella dell’Europa. Ha dovuto affrontare una stagione particolarmente difficile della nostra Repubblica e la grave crisi, non solo economica, dell’Unione Europea, non facendo mancare il suo contributo determinante al progetto dell’integrazione comunitaria, tanto nelle sue responsabilità nazionali che in quelle europee.

    Ci conforta il suo impegno a proseguire su questa strada nella qualità di Senatore della Repubblica, dove la sua esperienza potrà essere preziosa per chi governa l’Italia, come avvenuto in questi ultimi anni.

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