Le ceramiche di Guido Vigna a Palazzo Samone con APICE

466

Giovedì 1° giugno sarà inaugurata a Palazzo Samone, a Cuneo, la mostra di ceramiche dell’artista cuneese Guido Vigna. Durante tutto il mese – la mostra chiuderà i battenti il prossimo 2 luglio – sarà possibile ammirare una selezione di opere che Guido Vigna ha realizzato nel corso degli anni, coniugando tecnica e creatività nel produrre veri e propri quadri in ceramica con soggetti molteplici, inanellati sul filo di un’ispirazione coerente negli anni, ma sempre rinnovata nelle forme e nei colori.

La mostra raccoglie ceramiche ispirate ai temi della natura, quella di casa nostra e quella di terre lontane, dove l’artista ama vagabondare, e dalle quali trae costantemente nuovi spunti, senza trascurare – anzi – le opere dell’uomo, città talora dolenti e misteriose, come nell’opera “Città futura”, riprodotta nel manifesto e nella copertina del catalogo che accompagna la mostra. Più aperte e testimoni di libertà le sue figure di uccelli, come il nibbio che volteggia tra le rocce; dense di interrogativi le ceramiche che ospitano figure umane, immobili in casa o imperturbabili nel bosco in fiamme o, ancora, in lotta con il mare come nel quadro dei “pescatori keralesi”. Similmente non cessano di interrogarci le ceramiche intitolate all’amore e agli innamorati, specie se le si fanno dialogare con quelle ispirate agli “spiriti liberi” e a forme di geometrie allusive e intriganti.

Non mancano nella mostra temi suggeriti, se non addirittura imposti, da questi nostri tempi problematici di vita in comune, come per esempio il rigoglioso ma anche complesso “albero delle diversità” e le forme incolonnate a raccontare la nostra “Europa”, alla ricerca di una strada che le apra l’orizzonte del futuro.

Temi questi, tra molti altri, che spiegano come la mostra sia anche il frutto di una naturale collaborazione con APICE (Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa), una realtà che da molti anni lavora in questo territorio per raccontare la ricchezza delle diversità e la straordinaria avventura delle molte identità intrecciatesi nella storia del nostro continente e delle esaltanti prospettive che queste offrono alle sue nuove generazioni.

 

La mostra è aperta a Palazzo Samone, in via Amedeo Rossi 4 a Cuneo, dal 1° giugno al 2 luglio 2017 col seguente orario: dal giovedì alla domenica, dalle ore 16 alle 20.

LASCIA UN COMMENTO