I punti chiave del Consiglio europeo di dicembre

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Il 15 dicembre scorso, si è riunito l’ultimo Consiglio europeo del 2017, importante per delineare le politiche europee per gli anni che verranno. In particolare, il Consiglio si è concentrato sui seguenti temi

Sicurezza e Difesa
Il Consiglio ha accolto favorevolmente l’avvio della cooperazione strutturata permanente (PESCO) (…) volta a favorire una maggiore collaborazione militare fra i Paesi dell’UE e a definire il ruolo di tale collaborazione in seno alla NATO. In questo contesto, il Consiglio ha invitato a proseguire i lavori sul Fondo europeo per la difesa e ad adottare, entro il 2018, il programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa , anche in vista di un sviluppo e sostegno alla sicurezza dell’UE dopo il 2020.

Dimensione sociale, istruzione e cultura
Al fine di promuovere e sviluppare la dimensione sociale dell’Unione, il Consiglio ha sottilineato l’importanza dell’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, dell’agevolazione del dialogo sociale su diversi livelli, del progresso sui fascicoli sociali ancora in sospeso, e dell’impegno per combattere il divario retributivo di genere.
Sul piano culturale, il Consiglio ritiene importante implementare il programma Erasmus +, dare la possibilità agli studenti di ottenere un diploma combinando gli studi in diversi paesi UE, assicurare che i giovani conoscano almeno due lingue straniere e riconoscere reciprocamente i titoli di istruzione superiore e secondaria.

Clima
Per quanto riguarda la lotta ai cambiamenti climatici, in seguito alla COP 23 di Bonn e al “One Planet Summit” di Parigi, l’UE ha ribadito l’impegno di rispettare gli accordi di Parigi del 2015 e di puntare ad un ruolo guida in materia, attraverso l’adozione della legislazione appropriata e al sostegno di finanziamenti pubblici e privati.

Gerusalemme, Brexit e migrazioni
Il Consiglio europeo ha ribadito la sua posizione sulla coesistenza di due Stati (Israeliano e Palestinese) con Gerusalemme come capitale di entrami gli Stati.
Per quanto riguarda Brexit, il Consiglio europeo ha valutato i progressi compiuti finora e ha dato mandato per iniziare la seconda fase dei negoziati.
Il dibattito sulle questioni migratorie si è svolto intorno ai punti di forza e di debolezza della politica migratoria europea, nonché sulla possibilità di una riforma del sistema d’asilo da adottare, se possibile, entro giugno 2018.

Vertice Euro
Infine, in margine al Consiglio europeo si è tenuto un Vertice euro che ha essenzialmente discusso dell’ Unione economica e monetaria (UEM) e dell’Unione bancaria nonché su strumenti adeguati per affrontare eventuali shock economici.

Per approfondire:

http://www.consilium.europa.eu/it/meetings/european-council/2017/12/14-15/
http://www.consilium.europa.eu/media/32192/14-final-conclusions-it.pdf

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