E’ più bella questa Europa senza confini. #Free4EU

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Vorrei dare una scossa al continente antico e sentirgli dire che ha finalmente capito che la strada è giusta, che non è ancora finita, vorrei che l’Unione Europea fosse davvero così unita…” Queste le parole della canzone vincitrice del concorso Free4EU che hanno risuonato nelle orecchie dei partecipanti al viaggio premio con destinazione Lubiana tenutosi dal 5 all’8 aprile e organizzato da APICE (Associazione per l’Incontro delle Culture in Europa).

Poco dopo le elezioni serbe, vinte dal centro destra, e alla vigilia dell’adozione del nuovo regolamento anti terrorismo voluto dall’UE che sottopone i cittadini al controllo sistematico alle frontiere esterne dell’area Schengen, un gruppo di studenti della provincia Granda ha sperimentato quanto sia preziosa un’Europa senza confini transitando attraverso l’Italia, la Croazia e la Slovenia. Molte le attività svolte e i luoghi visitati durante questi quattro giorni di viaggio studio: Trieste e la Risiera di San Sabba, divenuta tristemente nota per essere stata adibita a campo di sterminio durante l’occupazione nazista, la penisola istriana con Porec e la sua magnifica basilica Eufrasiana, Rovinj e Pula; a Lubiana, capitale verde 2016, c’è stato l’incontro con i ragazzi dell’associazione Socialna Academija dove sono stati sperimentati nuovi strumenti e tecniche di editing/video making.

Sulla via del ritorno la visita alla stupenda basilica di Aquilea e Grado.

Oltre cinquanta le opere pervenute per il concorso Free4EU dedicato alle scuole superiori sul tema della libera circolazione delle persone in UE e sei le opere premiate durante le due mattinate centrali della Cinque giornate di Cuneo per l’Europa, in concomitanza con il 60° anniversario della firma del Trattato di Roma.

Sono stati trentacinque i ragazzi che hanno partecipato al viaggio, provenienti da differenti istituti: l’IIS Bonelli di Cuneo con il video “Free4eu – EU4Youngs”, seguiti dalla prof.ssa Tiziana Voglino, l’IIS Grandis di Cuneo con il video “Coccommercio” (insegnanti Elisabetta Bergia e Antonella Villosio), il Liceo Vasco Beccaria Govone di Mondovì con il video “Draw my Europe” e la fanzine “Corso Libera Circolazione” (insegnante Teresa Cavallero), l’IIS Soleri Bertone di Saluzzo con il video “Oltre i confini” (prof.ssa Francesca Galliano) e il gruppo dell’ITIS di Verzuolo con il video classificato al primo posto “Senza i confini”, seguito dalla prof.ssa Rossella Rossaro.

L’iniziativa si inserisce nella fase conclusiva del progetto PACE (Partecipazione Attiva alla Cittadinanza Europea), promosso dalla Fondazione CRC, sospeso alla sua seconda annualità e che  ha visto coinvolti in questi mesi più di trecento alunni provenienti da diversi istituti di primo e secondo grado.

È possibile visionare i progetti vincitori e le menzioni alla pagina: http://www.apiceuropa.com/pace-europa-15-18 e sulla pagina Facebook dell’associazione http://www.facebook.com/apiceuropa

Qui la playlist completa dei video che hanno partecipato al concorso:

Testo “Senza Confini “

Ho visto l’Europa dividersi come in Italia i partiti

Gli immigrati ora sono banditi, i progetti non sono partiti

L’Europa dei nuovi muri, quelli fisici, quelli legali

Dove la gente si sente civile ma non fa nulla per rendersi tale

Disuguaglianze, protezionismo hanno portato alla brexit

Mmm, forse era meglio scendere a compromessi

Dal trattato di Roma a quello di Lisbona

Dal continente del carbone e dell’acciaio all’eurozona

Serve un sistema shengen e poi meno gente che mente

Politiche meno lente per nuotare controcorrente

Potrei andare all’estero, farmi una vita là

Quando avrò più soldi con le politiche di austerità

Vorrei dare una scossa al continente antico e sentirgli dire che ha finalmente capito

Che la strada è giusta, che non è ancora finita,

Vorrei che l’Unione europea fosse davvero così unita

 

(Rit.)

E stavo perso nei pensieri miei

Pensando al fatto che

Questo scempio non lo vuole nessuno

Vogliamo vivere e viaggiare tra gli stati soli o assieme a qualcuno

E stavo perso nei pensieri miei

Pensando al fatto che

Puoi capire ancora meglio se ti avvicini

Che è più bella quest’europa senza confini

 

(Strofa 2)

A volte mi fermo e ci penso, se questo è quello che avevamo chiesto,

un mondo diverso, dove ci si può sentire a casa pure all’estero,

spirito nazionalista, incarnato nel protezionismo,

e poi si trasforma in questo odiato marcato razzismo,

ora tu spiegami in parole povere cosa l’immigrato ha fatto,

se come me, se come te, non merita una casa e un piatto,

dimmi perché, non posso cambiare uno stato con tranquillità,

bel modo in cui la società, aiuta studenti di giovane età,

perché non posso votare? Chi laggiù mi rappresenta?

ma solo votare un gruppo di persone che non mi da alcuna conferma,

materialismo, che sorpassa l’altruismo tu pensa,

salviamo le banche, ma a tutte queste persone chi ci pensa?

quanti stereotipi, creano un clima negativo,

confini psicologici, peggio del muro di Berlino,

dimmi cosa cambia un inglese in Italia o un italiano in Germania,

tu stai solo mischiando senza cambiare le carte in tavola,

quello che voglio, quello che la gente come me spera,

rendere questo mondo, unito con una sola bandiera,

aiutarsi a vicenda e non pensare a soldi, perché è una giostra costosa,

dalle mie parti c’è un detto che dice che l’unione fa la forza,

dio ci ha dato un potere sfruttarlo nel miglior modo possibile,

magari senza sprecarlo, fingendoti poco sensibile,

cambiare sto mondo da quello che vede, attualmente il mio iride,

meno rancore, senza confini, sarà possibile?

 

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